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Internet
parte seconda.
Abbiamo parlato la volta scorsa della nascita di internet, del protocollo http e della distribuzione della rete attraverso il modello client-server.
Ora vediamo di approfondire alcuni concetti e aggiungerne dei nuovi.
Alcuni pensano che il navigatore satellitare sia una buona idea, che migliori la vita e semplifichi gli spostamenti. Ebbene quello che fa un navigatore satellitare nei nostri viaggi lo fa il DNS durante la navigazione in internet con un efficienza che non ha niente da invidiare al nostro TOM TOM. Un acronimo, DNS, che sta per Domain Name System, è un sistema ideato negli anni ’80 (abbastanza ricorrente come periodo non trovate?), e che si preoccupa di risolvere i nomi a dominio e reperirne la distribuzione geografica. Detto questo vediamo meglio di cosa si tratta: quando apriamo il nostro browser e digitiamo l’URL desiderato, il server DNS che ci fornisce il nostro provider, ovvero l’azienda che ci collega ad internet, si collega a cascata ad altri server che fanno la stessa funzione e che memorizzano i nomi a dominio registrati di tutto il mondo. Se l’indirizzo digitato è un dominio italiano ad esempio, vi sono server che mantengono in memoria i domini appartenenti al suffisso geografico .it e che fanno capo ai server della Registration Authority Italiana, meglio conosciuta come NIC.
Questa azienda mantiene “In vita” tutti i nomi a dominio .it e non solo, e risolve il nome in un indirizzo IP. Ad esempio l’URL http://www.cavazza.it al momento corrisponde all’indirizzo 80.88.84.130.
Una volta identificato il server che contiene le pagine web del Cavazza, raggiungerlo è solo questione di tempo, ma il server DNS ci ha fornito l’indirizzo esatto. Così come fornisce l’indirizzo del server delle pagine web ci indica dove risiede il server di posta POP3 o SMTP, un eventuale server FTP e magari un server NEWS, e via dicendo.
Un altro registro, quello della ICANN mantiene una archivio di tutti gli indirizzi IP esistenti e ne garantisce l’univocità ed il raggiungimento.
Ora vediamo con un piccolo esempio come funziona un server internet. Immaginiamo di entrare in banca, o in posta e per farlo normalmente ci serviamo della porta, a meno che non abbiamo altre intenzioni, ma non è questo il caso. Quindi entriamo dalla porta e poi cerchiamo lo sportello che fa al caso nostro, informazioni o pagamenti o ad esempio un consulente. Allo stesso modo il server internet, che fornisce servizio di pagine web, ma anche di server di posta attraverso la porta della scheda di rete accetta entrambi i servizi instradandoli su porte virtuali (o sportelli) diversi. Il server web ad esempio fa transitare le richieste e le risposte sulla porta 80, il server di posta utilizza le porte 25 e 110 per inviare e ricevere i messaggi email e via dicendo. In questo modo un singolo computer o server può effettuare più operazioni verso l’esterno, di tipo diverso e con molti client contemporaneamente. Vedremo meglio quando parleremo di sicurezza delle reti un dettaglio delle porte più comuni.
Tutte queste nozioni che al momento sembrano superflue ed il più delle volte noiose, sono molto importanti invece per avere un controllo più consapevole dei programmi che utilizziamo per connetterci ad internet.
Non vogliamo però addentrarci in argomenti troppo tecnici, non è scopo di questo corso e di questa lezione quindi parliamo ora di come internet ha modificato le abitudini di tutti noi e di cosa ci aspetta nel prossimo futuro.
Un comune agente di commercio, responsabile di un’area come la Toscana ad esempio ogni mattina dopo essersi alzato e presa un’abbondante colazione ed essersi vestito, accende il portatile e scarica la posta. Controllata la posta in arrivo, invia una risposta al Direttore commerciale informandolo del suo percorso giornaliero, chiude il portatile e sale in automobile. Imposta il GPS sul percorso e accende il cellulare, un Blackberry che riceve i messaggi di posta inviati alla sua casella direttamente nella posta in arrivo. Durante la giornata, probabilmente, contatterà il server aziendale per scaricare il listino aggiornato e compilerà online alcuni moduli di conformità o di conto riparazione che verranno inviati direttamente all’ufficio tecnico dell’azienda. Al suo rientro, alla sera, si collegherà via posta elettronica ed invierà gli ordini da evadere o le offerte da preparare.
Questa è la normale giornata di un normale agente al giorno d’oggi.
Molto diverso da quello che accadeva alcuni anni fa dove l’agente si presentava un giorno alla settimana, consegnava gli ordini della sua zona e ritirava la merce pronta della settimana prima. Non si può certo dire che internet non abbia modificato le nostre abitudini. Un qualsiasi ragazzino dopo i 14 anni oggi cerca su Internet le informazioni che gli servono per scuola, e i genitori devono stare attenti perché si trovano le traduzioni di latino già pronte online, fermo restano sapere se sono tradotte correttamente o meno.
Anche progetti quali wikipedia, wikimedia sono importanti fonti di informazioni, ma devono sempre essere verificate e trattate con la necessaria cautela poiché non sono redatte da esperti, ma attraverso un sistema che si ritiene auto consistente in quanto altri utenti controllano ogni istante quanto scritto e sono pronti a correggerlo quasi in tempo reale.
In linea di massima è sempre un buon consiglio qualora si debba ottenere un’informazione esatta, rivolgersi ai siti specialistici e confrontare magari le fonti per verificare in prima persona quanto è scritto. Vedremo più avanti wikipedia, dedicando una lezione sono a questo monumentale archivio e ne cercheremo di capire il funzionamento.
Anche le modalità di svago sono mutate. Oggi è facile che un utente di internet trovi anche divertente giocare online o trascorrere un certo tempo a chiacchierare con amici di mouse.
Il mezzo è sicuramente adatto a questo tipo di contatti e nuovo modo di socializzare. Io stesso gioco a diversi giochi online e ho parecchi amici o diciamo conoscenti virtuali con i quali di quando in quando scambio due battute. Alcuni di questi li ho conosciuti personalmente e ho intrapreso una relazione di amicizia diciamo, tradizionale. Su internet si scrivono opinioni, si discute, si gioca in borsa, si controlla il conto bancario, si fa la spesa, si gestisce la telecamera di controllo della casa in montagna, si interviene in assistenza nel computer del cliente a centinaia di kilometri di distanza. Insomma molte sono le cose che è possibile fare in questo ambito e si tratta solo di trovare il giusto equilibrio e la giusta modalità di utilizzare questo nuovo e appena nato mezzo di comunicazione di massa.
Il futuro ci attende con stravolgimenti che nemmeno possiamo immaginare, uno di questi potrebbe essere la grande ascesa delle applicazioni di tipo RIA ovvero Remote Internet Application con le quali non sarebbe più necessario un disco rigido per memorizzare i programmi poiché tutti i programmi sarebbero disponibili online e quindi sarebbe sufficiente un terminale con un sistema operativo su DVD, orientato ad Internet e con una chiavetta o un HDD USB per memorizzare i documenti personali. Una vera rivoluzione che potrebbe vedere tra qualche anno la scomparsa o la riconversione di molte aziende produttrici di software e di sistemi operativi.
Un giorno non avremo più oggetti quali il telefono, il televisore, la radio, il rack stereo, di fatto già obsoleti e sul punto di essere messi in soffitta.
Quello che vi consiglio dunque è di non sottovalutare il mezzo e crederlo una perdita di tempo, un gioco per ragazzini o un’alternativa alla noia, utilizziamo la rete nel modo migliore e soprattutto cerchiamo di modificarla e farla evolvere nel modo giusto. Per fare questo dobbiamo conoscerla a fondo.
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